Vitigno: Nero D’Avola

27 maggio 2007 di Mezzapelle Vito


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CENNI STORICI

L’origine e la storia del Nero D’Avola si confonde con quella dei “Calabresi” ma si hanno buon motivi di ritenerlo indigeno Siracusano (Avola) ed ivi coltivato da gran tempo.

 

Un ipotesi fa derivare il nome Calarvisi da Calauria, isola e città della Grecia, col significato quindi di uva Calauris cioè, importata da quella zona durante la colonizzazione ellenica della Sicilia.

Il nome Calarvisi deriverebbe da “Calea” = sinonimo siciliano di “racina” quidi uva e da “Aulisi” = di Avola, dal nome dialettale dela città di Avola = Aula; in ultima analisi Calaulisi = uva di Avola.  

DESCRIZIONE AMPELOGRAFICA

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Germoglio 10-30 cm – espanso, cotonoso, biancastro, talora con qualche macchia rossa ai bordi.Le foglioline apicali si presentano pentalobate un po a doccia, distese.

Le foglioline basali si mostrano da poco a marcatamente pentalobate o quasi intere; seno peziolare strettissimo e chiuso con bordi sovrapposti; lembo a coppa, spesso con bordi ondulati; superiormente aracnoidee, colore verde dorato, inferiormente da poco cotonose a molto aracnoidee, di colore grigio-verde, verde-grigio.Asse curvo o assai curvo, aracnoideo. 

Foglia adulta – media o grande (16-23 cm), orbicolare, praticamente intera talvolta trilobata, raramente appena pentalobate; seno peziolare a V stretto e con bordi sovrapposti o che tendono a toccarsi; pagina superiore con lembo glabro talora con pochi peli lunghi, di colore verde intenso, pagina inferiore di colore verde chiaro, verde-grigio, apparentemente aracnoideo o appena lanuginoso.

Lembo a coppa, con lobi spiegati o a doccia e con bordi rilevati o un po involuti. 

 

Grappolo – grande o medio, compattezza media, forma cilindrica, cilindro-conica, alato con uno o meno spesso con due ali corte, frequentemente con un’ala media.

 

Peduncolo evidente, legnoso all’inserzione.

 

Acino medio e ellissoide, ombelico persistente e prominente, buccia pruinosa, colore grigio bluastro, sottile ma duretta; succo incolore, polpa molle, sapore zuccherino un po’ tannico; vinaccioli 2-1 per acino.

ATTITUDINI AGRONOMICHE 

Vigoria Media
Produzione Buona e costante
Produzione del primo germoglio fruttifero Sul primo nodo, anche le gemme di corona sono fertili
Infiorescenze per germoglio 1,9
Fertilità delle femminelle buona
Potatura Si adatta sia alla potatura mista (guyot) che a quella corta (alberello o cordone speronato). Da preferire il cordone speronato per l’uniformità di maturazione dell’uva
Affinità d’innesto Compatibile con i portannesti più diffusi in uso in Sicilia
Suscettibilità alle avversità Talvolta va soggetto alla colatura dei fiori che può ridursi con appropriate leggere cimature e per il suo precoce germogliamento ai danni di gelate. In Sicilia è sensibile all’Oidio ed alla Botrite ed assai densibile alla Peronospora

 

Fonte: www.antichivigneti.eu 


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