Vitigno: Syrah

21 agosto 2007 di Mezzapelle Vito


Condividi il post suShare on Facebook
Facebook
0Share on Google+
Google+
0Tweet about this on Twitter
Twitter
Share on LinkedIn
Linkedin

Sample ImageLe fonti greche (Aristotele, Ateneo, Teofrasto), Cartaginesi (Magone) e Latine, propongono alcune ipotesi:

 

  1. Vitignio originario dall’Egitto, proveniente dall’oriente e portato a Siracusa dal tiranno Agatocle nel 310 a.C.;
  2. Vitigno originario dalle coste del mare Egeo ed Asia minore e portato in Francia dai Focesi (fondatori di Marsiglia nel V sec. a.C)
  3. Vitigno portato in Francia dalle legioni romane di Probo nel III sec. d.C
  4. Vitigno portato da H. Gaspard de Steimberg da Cipro alla regione di Tain (Cote du Rhone) al ritorno delle crociate.
  5. Per Levadoux ed André lo Syrah è la “vitis allobrogica”, varietà famosa nell’antichità per la produzione del “vinum picatum”; testimoniano questa versione: Marziale (104 d.C), Plutarco (125 d.C), Columella (I° sec. d.C.), Plinio il Vecchio (79 d.C.)

Per analogia con il nome, è ipotizzabile la provenienza del vitigno della città di Schiraz (Persia) oppure da quella di Siracusa.

DESCRIZIONE AMPELOGRAFICA

 

Sample Image

Germoglio 10-30cm. Apice medio o globboso, cotonoso, bianco con orlo carminato. Foglioline apicali in genere piegate a gronda, di colore bianco con orlo lievemente carminato, cotonose. Foglioline basali spiegate, di colore bianco con leggere sfumature rossastre, in gebere con residuo cotonoso od aracnoideo. Asse germoglio curvo ma talvolta eretto.

Foglia adulta. Foglia pentagonale, medio-grande, trilobata o pentalobata, seno peziolare ad U ma spesso a lira chiusa od a bordi sovrapposti; seni laterali superiori a lira più o meno chiusa; seni laterali inferiori, quando presenti, anch’essi a lira più o meno chiusa; lembo piano, spesso, a superficie liscia o lievemente ondulata, lobi piani; pagina superiore leggermente aracnoidea o quasi glabra, colore verde generalmente opaca.

Grappolo. Di media grandezza (lunghezza 15-20 cm), semi spargolo, allungato, tendenzialmente cilindrico, irregolare, qualche volta alato; peduncolo visibile, semi legnoso.

Acino medio o medio-piccolo (diametro 10-12 mm), di forma ovale; ombelico mediamente persistente; buccia molto pruinosa, colore blu, consistenza piuttosto tenera o media; polpa succosa con succo incolore o lievemente colorato a sapore neutro ma dolce, gradevole, vinaccioli 2 per acino, piccoli con becco lungo piuttosto sottile.

  

ATTITUDINI AGRONOMICHE

 

Vigoria

Buona

Produzione

Media o costante

Produzione del primo germoglio fruttifero

Sul primo nodo, anche l gemme di corona sono fertili

Infiorescenze per germoglio

2

Fertilità delle femminelle

Scarsa

Potatura

Le potature lunghe favoriscono le orti produzioni per pianta a scapito della qualità finale dei vini

Affinità d’innesto

Compatibile con i portainnesti più diffusi in uso in Sicilia

Suscettibilità alle avversità

In Italia, il vitigno è resistente all’Odio su foglia e molto resistente a quello su grappolo; è poco sensibile alla Peronospora ed in Trentino è risultato sensibile alla botrite.


Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarĂ  pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *


Copyright di Dott. Enologo - Vito Mezzapelle Part. I.V.A. 02598710818