Vitigno: La Malvasia

9 novembre 2007 di Mezzapelle Vito


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Sample ImageLe origini della Malvasia risalgono fin dai tempi antichi (V secolo a.C.), e la sua inportanza si è sempre perpetuata nel tempo.

 

Le più antiche monete di Lipari recano impressa tralci, grappoli e l’immagine di Efesto accanto al “Kantaros” pieno di “nectar deorum” o in atto di offrirlo agli Dei, a testimonianza delle antiche origini della coltivazione della vite e della sua importanza nella vita economica di queste terre vulcaniche, legate alla gloria ed alla soavità del pregiato vino liquoroso.

Il Malvasia delle Lipari viene prodotto principalmente nell’Isola di Salina ed in quantità trascurabile nell’isola di Stromboli. I terreni di natura vulcanica sono posti, in media, a 300 metri sul livello delre, ben arieggiati e ventilati, in località di Malfa, Leni, S. Maria Salina e Capo Gramignazze.

 

Le principali caratteristiche ampelografiche  del vitigno sono: ceppo vigoroso, germogli verdi tormentosi, foglia di media grandezza a 5 lobi finemente dentata, tralci vigorosi e lunghi, verdi allo stato erbaceo, leggermente gialli alla maturità, acini piccoli, rotondi di colore biondo a maturazione completa e aromatici.

 

Originariamente la vite veniva allevata a pergolato basso, successivamente, nel tempo, si è introdotto un nuovo sistema di allevamento ossia quella a spalliera; la potatura che viene praticata è simile al sistema Guyot multiplo con modifiche adottate localmente dagli agricoltori.

 

Fonte testo: Vito Mezzapelle

 

Fonte foto:www.salinaonline.net


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