Il Soleras

18 Giugno 2007 di Mezzapelle Vito


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Metodo d’invecchiamento dei vini usato originariamente in Spagna; fu importato in Sicilia e usato per il Marsala da J. Woodhose e da B. Ingh Il sistema consiste nel disporre le botti in file sovrapposte su tre o quattro piani, lasciando in ciascuna botte un vuoto pari a circa 1/6 della capacità complessiva. La fila più bassa a contatto col suolo prende appunto il nome di solera, mentre le file superiori quello di “primiera”, “segunda”, etc. criadera.

Nella solera è contenuto il vino più vecchio che annualmente verrà prelevato in una certa percentuale (in ogni caso non superiore ad 1/3 del suo contenuto) e commercializzato. Il vino prelevato dalla fila della solera verrà reintegrato con vino della prima criadera, che a sua volta verrà riportata a giusto livello con vino della seconda criadera e lo stesso si farà con la terza o quarta criadera (la più alta), il cui livello verrà reintegrato con vino giovane. Per i travasi si usano imbuti che attraversano il livello di lievito senza danneggiarlo e si bada a suddividere il vino prelevato da ciascuna botte in parti uguali in tutte quelle della criadera sottostante. Con questo metodo si ottengono prodotti con caratteristiche costanti.

(Fonte: Arte e tecnica della degustazione  di Nicola Trapani).


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